Come attirare le coccinelle nell’orto

La coccinella è un prezioso alleato di ogni orticoltore
Nella lotta biologica ai parassiti dell’orto una funzione importante la svolgono gli insetti entomofagi. cioè quelli che si nutrono di altri insetti; ricordiamo che i maggiori danni alla nostre coltivazioni sono dati, invece, dagli insetti fitofagi, cioè quelli che si nutrono delle piante. La coccinella è un entomofago tra i più voraci e tra i più apprezzati in orticoltura biologica. La presenza delle coccinelle tiene lontani moltissimi parassiti dai nostri ortaggi, come pomodori, fagioli, e tutti gli altri
 
 
 
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Le coccinelle sono insetti accompagnati dalla fama di essere portafortuna, per questo destano simpatia anche nelle persone che solitamente provano repulsione per gli insetti. Non è escluso che la loro fama sia nata proprio negli ambienti agricoli, da sempre coscienti dell’aiuto dato da questi insetti nella protezione delle coltivazioni.

 
 
Esistono coccinelle con una grande varietà di numeri di punti, a partire da due soli (adalia bipunctata)
 

Oggi esistono dei produttori di coccinelle, presso i quali è possibile acquistarle per diffonderle nelle coltivazioni.  Una specie disponibile è la Adalia bipunctata, coccinella a due punti. Vengono vendute anche in piccole confezioni da 50 o 100 larve, a prezzi sostenibili.  Possono essere trovate facilmente tramite una ricerca sul web.   

 
Larva di coccinella
 
 
Tuttavia le coccinelle vivono anche in natura, per quanto decimate dai pesticidi sparsi in maniera indiscriminata sulle coltivazioni agricole industriali;  in un piccolo orto può esser preferibile  attirare quelle vaganti anziché procedere all’acquisto, tenendo conto che ne bastano poche per proteggere un orto di qualche decina di metri quadrati.
La larva di coccinella è vorace quanto l'adulto. Se vedete un insetto simile attorno a una colonia di afidi, sappiate che vi sta aiutando. Le sue dimensioni reali sono da1 a 20 mm, cioè un pò più grande della forma definitiva
 

Per attirare le coccinelle si può ricorrere alla coltivazione, nell’orto, di piante a loro gradite, non tanto perché se ne cibano quanto piuttosto perché sono attratte da qualche aroma particolare. Le piante che più le attraggono sono  il rafano o cren e i gambi recisi dei cavolfiori o broccoli.

 
 
Adalia bipunctata, spesso commercializzata. Vi verranno vendute le larve.
 

Quando raccogliete i cavoli non estirpate tutti i gambi ma lasciatene qualcuno nel terreno, recidendo la testa del cavolo alla base. Sul gambo rimasto si fa uno spacco a croce. Questo consentirà, in primavera, l’emissione di nuovi capolini che non saranno certamente abbondanti come i primi ma, considerando il periodo della raccolta cioè marzo-aprile, verranno utili in un momento in cui di verdure non ce ne sono molte; un effetto secondario, ma non troppo, sarà quello di attirare i preziosi insetti 

 
Le coccinelle sono da sempre indice di buona fortuna
 
Così pure il rafano, una pianta perenne che si può coltivare anche in vaso, distribuito nei punti strategici del confine sarà un richiamo allettante. Il rafano fornisce delle radici piccanti molto gustose che possono essere utilizzate in salse per le carni arrosto, o anche grattate direttamente su piatti come i bolliti.
Il rafano ha la proprietà di attirare le coccinelle nel vostro orto.
 
 
 
 
 
 
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