Coltivare l'orto Editrice
HomeTutti gli articoliVisita lo Shop
ANTOLOGIA DI ARTICOLI
TUTTO IL MEGLIO SULL'ORTO
 

Coltivare gli asparagi partendo dalle zampe o dal seme

      
L’asparago si può coltivare partendo dal seme o dalle zampe, cioè da radici già formate di uno o più anni. La tecnica di coltivazione dell’asparago è particolare, ma una asparagiaia ben formata può continuare a produrre anche per vent’anni. In questo articolo esaminiamo la coltivazione dal seme o dalle zampe
 
 
 
Condividi questo articolo sul tuo Social Network preferito
 
 

 

L’asparago è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Gigliacee. La parte sotterranea consiste in un rizoma corto e ingrossato, strisciante, da cui si dipartono delle radici fascicolate e, sopra terra, dei polloni, detti turioni, cioè gli asparagi. Il fusto che deriva da ogni turione è alto circa un metro o più, ed è fittamente ramificato. Il frutto dell’asparago è una bacca rossa grande più o meno come un pisello, contenente da 1 a 4 semi. La parte che si consuma dell’asparago sono i turioni appena spuntati dal terreno, quando sono ancora teneri e carnosi.

 

Asparagi

Asparago d'Argenteuil (Dal catalogo Ingegnoli)

 

 
 

E-book
OFFERTA DEL MESE

Cogli l'attimo! Non perdere l'occasione!

 

Gli asparagi (i turioni) si consumano cotti, cucinati in vario modo. L’asparago ha proprietà diuretiche, aperitive, calmanti cardiache; contiene vitamina A e C e vitamine del gruppo B. E’ una pianta coltivata fin dall’antichità, originaria della Mesopotamia. In Italia fu introdotta dei greci. E’ un ortaggio pregiato, pur non avendo particolari esigenze di clima e terreno. La sua scarsa diffusione deriva dalla tecnica di coltivazione piuttosto laboriosa e dal lungo tempo necessario ad avere il prodotto. Queste difficoltà non dovrebbero spaventare chi ambisce ad avere un orto di classe, ricco di varietà.

 

Asparagiaia

Una asparagiaia in produzione

 
 
 

NEW !!!

Tutte le novità le trovi sul sito dell'editore
www.ortoshop.eu
I libri e gli E-book di Coltivare l'orto

 
 

Oltre agli asparagi coltivati, ne esistono varietà selvatiche, che si trovano un po’ dappertutto e hanno un calibro molto più fine delle varietà coltivate.
Queste si distinguono per alcune caratteristiche, come per esempio la dimensione del turione, l’uniformità del calibro, il colore che può andare dal bianco-rosato, al verde, al violaceo, la precocità.

 
 
 

Asparagi

Asparagi nelle diverse fasi di crescita

 
 

I NOSTRI LIBRI
ULTIME NOVITA'
UN PREZIOSO MANUALE A STAMPA dal catalogo di
Coltivare l'orto Editrice

 

LIBRI
OFFERTA DEL MESE
UN PREZIOSO MANUALE A STAMPA dal catalogo di
Coltivare l'orto Editrice

Questa offerta è valida 30 giorni e non verrà ripetuta

 

L’asparago è di larga adattabilità e può resistere sia al freddo che al caldo,ma preferisce il clima temperato. Cresce ottimamente alla temperatura di 15-20 °C, e poco o  nulla sotto i 10 °C.  La temperatura minima di germinazione dei semi è di  è di 12 °C. Il terreno preferito è quello con pH neutro (6,5-7) fresco e soffice, ben drenato e privo di ciottoli. L’esposizione è quella soleggiata.  

 

Bacche di asparago, contenenti i semi

Le bacche di asparago contengono i semi

 
 
 
 
Moltiplicazione dell’asparago e produzione delle zampe tramite la semina
Chi ha tempo di attendere può partire dal seme, e produrre in proprio le zampe da mettere a dimora l’anno successivo. La scelta della varietà va fatta con cura, preferendo, se si conoscono, quelle già coltivate in zona e che hanno dato buoni risultati in termini di longevità e resistenza alle malattie. La semina si fa in marzo-aprile, disponendo i semi alla profondità di 10-15 mm su file distanti 40 cm tra fila e fila, e distanti 5 cm tra seme e e seme. La piantina emerge dopo 25-30 giorni, se la temperatura è favorevole. Questo tempo di germinazione è lento, si può accelerare di mettere a bagno in acqua tiepida i semi dalla sera prima per un paio d’ore, avvolgendoli poi in un telo bagnato.
 

Asparagi

sparagi. A destra, il Bianco di Bassano

 
 

Preparazione e uso di macerati, infusi, decotti. Preparati biodinamici per la cura degli ortaggi

Coltivare l'orto Editrice, 2014

92 pagine. Illustrato

La natura che ci circonda è totalmente invasa da spore di funghi e piante nocive, da uova di insetti, da batteri e altri agenti di infezione. La conseguenza è che oggi non possiamo coltivare niente, senza che la nostra coltivazione subisca gli attacchi di quanto è presente nei campi vicini, nell’atmosfera, nelle piogge, nel vento. Il libro contiene ricette dettagliate per tutte le preparazioni
Per saperne di più:
http://goo.gl/8f3fXi

DOVE PUOI TROVARE I NOSTRI E-BOOK
Tutti i nostri E-book li trovi sul sito dell'Editore, dove possono essere forniti sia  per il DOWNLOAD IMMEDIATO, sia con SPEDIZIONE A DOMICILIO SU CD.  In ogni caso acquistando un titolo riceverai SIA LA VERSIONE PDF CHE QUELLA EPUB.
ORTOSHOP.EU
Sul sito dell'editore trovi il catalogo completo, spedizioni veloci e offerte speciali a prezzi convenienti.
  
www.ortoshop.eu
Puoi trovare i nostri E-book anche nelle migliori librerie online. Ti segnaliamo:

...E MOLTE ALTRE LIBRERIE ONLINE

 

Dopo la semina rullate il terreno, o comunque compattatelo anche con la pressione leggera della scarpa. Un paio di mesi dopo si diradano le piantine, lasciandone una ogni 10-15 cm. Se necessario durante il periodo estivo irrigate e sarchiate. Potete somministrare del nitrato in copertura, un paio di volte durante la crescita. In autunno cimate le piantine a 5-6 cm dal suolo, eliminando tutta la parte fogliare. Nella primavera successiva le radici, dette zampe, si estirpano per essere trapiantate.

 

Asparagi

Asparago Eros, dal catalogo Ingegnoli

 
 
 

Coltivazione partendo dalle zampe
Le abbiate prodotte voi o le abbiate acquistate, potete mettere a dimora le zampe (di almeno un anno) da ottobre a marzo. Nelle regioni fredde scegliete il periodo che va dalla fine dei geli all’inizio della primavera.
Prima di ciò, dovete creare la vostra asparagiaia.
Su un terreno lavorato precedentemente fino alla profondità di 50/60 cm (con una vangatura doppia) e arricchito di sostanze organiche, si ricavano delle fossette e degli arginelli, come illustrato nel disegno in basso. Le fossette sono profonde 20-25 cm, larghe 60 cm e poste alla distanza di 70 cm una dall’altra, lunghe a piacere. La terra di scavo delle fossette si accumula tra una fossetta e l’altra, ricavando così dei colmi detti arginelli.

 

Coltivare l'orto. Piccoli trucchi e antichi segreti
di Bruno Del Medico
Seconda edizione 2013
128 Pagine. Formato 17x24 cm. Illustrato
 

Finalmente un manuale sulla coltivazione dell'orto non scritto da qualche eccentrico americano del Tennessee né da qualche professore di agraria, ma da un vero hobbysta. Quando non sapeva ancora camminare, oltre mezzo secolo fa, l'autore accompagnava il padre nel piccolo orto familiare e apprendeva i piccoli trucchi e i segreti antichi di quest'arte. La tecnica moderna ha introdotto la chimica, che il vero hobbysta rifugge. Questo libro vi darà i migliori suggerimenti per seminare, coltivare e raccogliere gustosissimi ortaggi per la gioia della vostra tavola.

PER SAPERNE DI PIU'

Tutti i nostri manuali (a stampa) li trovi qui:
ORTOSHOP.EU
Sul sito dell'editore trovi il catalogo completo, spedizioni veloci e offerte speciali a prezzi convenienti.
http://goo.gl/EM3fqx
Inoltre li trovi nelle migliori librerie online. Ti segnaliamo:
 

Creazione della asparagia-1

L'asparagia si dispone in un sistema di fossette e arginelli. Gli arginelli sono ricavati accumulando nelle interfilela terra delle fossette

 
S

ul fondo delle fossette, quale concimazione di impianto, si stratifica del letame maturo bovino, equino od ovino per circa 5 cm di altezza, o in mancanza stallatico pellettato per circa 3 cm di altezza. Su questo stato si dispongono le zampe disponendole a quinconce (vedi il disegno) alla distanza di 40 cm tra pianta e pianta. Si copre poi il tutto con altri 5-10 cm di terra, lasciandola cadere dagli arginelli.
Queste misure di impianto consentono la produzione di asparagi grossi, ma se si vogliono ottenere asparagi grossissimi (varietà adatte) mettete le zampe a 80 cm una dall’altra. Le zampe vanno preparate tagliando le radici troppo lunghe. Prima di ricoprirle piantate una cannuccia in corrispondenza di ogni zampa, in modo che sappiate con precisione dove si trovano.

 

Creazione della asparagiaia-2

Le distanze da rispettare: fossette profonde 20 cm e larghe 60 cm, arginelli larghi 70 cm

 
 

COMPILATION ORTO BIOLOGICO
DAL NOSTRO CATALOGO, una compilation di  E-book per l'orto biologico

IN OFFERTA  A UN PREZZO CONVENIENTISSIMO.
ACQUISTA E FASI SUBITO IL DOWNLOAD
Per saperne di più

 

 

 

Cure successive 
Nel primo anno di impianto si fanno sarchiature frequenti e qualche innaffiatura, se necessaria. In caso di siccità potete lasciar cadere un po’ di terra dagli arginelli, creando uno strato protettivo. Nell’autunno, gli steli ingialliti si tagliano a circa 12 cm da terra, e si toglie un po’ di terra attorno alle piante rimettendola sugli arginelli, in modo che le zampe restino coperte, come all’origine, da 5 cm di terra e non più. Questo per evitare che in caso di pioggia si concentri attorno alle zampe una umidità eccessiva.

 

Seminare con successo per raccogliere con abbondanza. Orto biologico e sinergico.
Calcolo dei giorni migliori per la semina di ogni ortaggio

Ediz. 2014. 110 pagine. Illustrato.

Un libro che fa finalmente chiarezza sull’uso delle fasi lunari nella coltivazione dell’orto. Dopo aver spiegato come, perché e quando la luna influisce, prende questo dato come riferimento per calcolare con estrema precisione i giorni più favorevoli alla semina di ogni ortaggio.
Per saperne di più:
http://goo.gl/0tRUc4

DOVE PUOI TROVARE I NOSTRI E-BOOK
Tutti i nostri E-book li trovi sul sito dell'Editore, dove possono essere forniti sia  per il DOWNLOAD IMMEDIATO, sia con SPEDIZIONE A DOMICILIO SU CD.  In ogni caso acquistando un titolo riceverai SIA LA VERSIONE PDF CHE QUELLA EPUB.
ORTOSHOP.EU
Sul sito dell'editore trovi il catalogo completo, spedizioni veloci e offerte speciali a prezzi convenienti.
  
www.ortoshop.eu
Puoi trovare i nostri E-book anche nelle migliori librerie online. Ti segnaliamo:

...E MOLTE ALTRE LIBRERIE ONLINE

 
 

Creazione della asparagiaia-3

 

Il sesto di impianto della asparagiaia. Le zampevanno disposte a quinconce, a 40 cm una dall'altra. Per aver easparagi molto grossi disporre le zampe in fila singola, a 80 cm una dall'altra ma sceglier evarietà adatte

 
 

Nel secondo anno, in febbraio.marzo, si tagliano i mozziconi rimasti e si interrano leggermente le zampe facendo cadere qualche centimetro di terra dagli arginelli. Nel corso dell’anno si eseguono sarchiature ripetute, e sul finire dell’estate si eliminano le cime dei fusti. In autunno, come nell’anno precedente, si taglia tutto il fogliame a 12 cm dal suolo e si scalzano un poco le piante, lasciandole coperte solo dai soliti 5 cm di terra.

Creazione della asparagiaia-4

Disporre nelle fossette uno strato di 5 cm di letame, sul quale vanno collocate le zampe coprendole poi con 5 cm di terra

 
 

I BESTSELLER
DAL NOSTRO CATALOGO, UNA compilation degli E-book più richiesti negli ultimi tre mesi.

IN OFFERTA  A UN PREZZO CONVENIENTISSIMO.
ACQUISTA E FASI SUBITO IL DOWNLOAD
Per saperne di più

 

 

Nel terzo anno, in marzo-aprile, si tagliano i mozziconi e si ricoprono le piante con uno strato di terra alto 18-20 cm, praticamente eliminando gli arginelli. Durante la primavera di questo terzo anno si potrà fare una prima raccolta limitandola a due-tre asparagi per zampa.
Negli anni successivi, in primavera, si concima l’asparagiaia spargendo circa 60 gr di perfosfato, 40 di solfato potassico e 15 di nitrato sodico per metro quadrato. Fate poi uno straterello di terra per coprire il concime.

 

Asparago

Asparago Mary Washington, dal catalogo Ingegnoli
 
 
 
 
Questo articolo ti sembra utile? Clicca su  "Mi Piace"
 

 

 
 
POST PUBBLICATI DI RECENTE
  
zuccaColtivare le zucche
La zucca è uno degli ortaggi che possono dare maggiori soddisfazioni. Ne esistono innumerevoli varietà, da quelle pesanti poche decine di grammi a quelle che possono raggiungere i 200 kg. E' una pianta esigente in fatto di concimazione e innffiatura, e richiede molto spazio. In compenso, la si può conservare per molti mesi dopo la raccolta. In cucina è pregiatissima sia per i fiori che per i getti di alcune specie (tenerumi), come pure per la polpa che viene utilizzata in moltissimi modi.
allodola

Uccelli del campo e dell'orto: le allodole
L'allodola è un uccello con piumaggio di colore marrone più chiaro nella parte ventrale, mentre è leggermente striato di nero sul dorso. Sul capo si può notare un piccolo ciuffo erettile, più visibile quando l'animale è spaventato. E' il più grande alaudide europeo, con 20 cm di lunghezza e 35 cm di apertura alare. Pesa circa 40 grammi. Il nome scientifico è Alauda arvensis.  

nidi di vespe

Come liberarsi delle Vespe di terra
Esistono diverse varietà di vespe scavatrici, ma le più comuni sono due, la Vespula germanica e la Vespula vulgaris. Questa seconda è più piccola, con un corpo che può raggiungere 1 2 cm di lunghezza. Si tratta di due specie pericolose perché, se disturbate, diventano aggressive. Contrariamente alle comuni api, con cui non vanno confuse, le vespe hanno mandibole molto efficaci, capaci di strappare anche pezzi di carne, come potranno testimoniare tutti gli amanti del barbecue.

coltivare asparagi

Coltivare gli asparagi partendo dalle zampe o dal seme

L’asparago si può coltivare partendo dal seme o dalle zampe, cioè da radici già formate di uno o più anni. La tecnica di coltivazione dell’asparago è particolare, ma una asparagiaia ben formata può continuare a produrre anche per vent’anni. In questo articolo esaminiamo la coltivazione dal seme o dalle zampe

varietà di pomodoro

Scegliamo le migliori varietà di pomodoro per il nostro orto

Se vogliamo produrre da soli le piantine di pomodoro per il nostro orto, gennaio è il momento migliore per cominciare. Seminando ora in casa o in una veranda protetta, dalla metà di marzo in poi disporremo di piantine pronte al trapianto. Il vantaggio della produzione in proprio consiste nella possibilità di scelta enormemente più ampia rispetto all’acquisto di piantine pronte

Fragole rampicanti, coltivazione in terra e in vaso
Le fragole rampicanti come la Mount Everest, sono rifiorenti, dunque fruttificano  senza interruzioni da maggio  a settembre. Nel primo periodo, da maggio a-giugno, la produzione è abbondante. Successivamente si riduce in modo progressivo, per terminare a settembre. I frutti sono di media grandezza, pesanti 10-15 grammi, saporiti e profumati.

Coltivare le patate in vaso? Ci sono dei vantaggi
Tra gli ortaggi più insoliti tra quelli coltivati in vaso, troviamo le patate. Eppure poche piante sistemate in mastelli o contenitori vari possono offrire raccolti abbondanti, grazie ad una caratteristica tipica delle patate, cioè la capacità di emettere nuove radici e nuovi tuberi a mano a mano che vengono rincalzate

Come rinvasare le erbe aromatiche
Se la pianta è perenne, quindi deve rimanere alcuni anni nel vostro orto, allora è probabile che dopo un paio di anni dovrete eseguire un nuovo rinvaso. I rinvasi non danno assolutamente fastidio alle piante, anzi le rinvigoriscono

Calendario lunare. Interpretare inizio e fine dei periodi

Si sceglie un determinato periodo di semina perché si ritiene che la luna, in quel periodo, possa avere un effetto che favorisca il più possibile ed ostacoli il meno possibile la crescita della nostra pianta. Una cosa è certa: la tradizione non sostiene che le piante seminate in luna sbagliata non cresceranno; sostiene, invece, che quelle seminate in luna giusta cresceranno meglio. Ciò è vero per le coltivazioni naturali, cioè biologiche. Le tecniche moderne di coltivazione prevedono l'uso di fertilizzanti e additivi chimici, grazie ai quali le piante crescono certamente, ma in modo FORZATO E INNATURALE


Quanto tempo aspettare per la raccolta nell’orto?
 
 
 

Nessuno può darti di più

Offerta a tempo limitato. Approfitta oggi

 
 
 
 
 GLI ARTICOLI PIU' LETTI
negli ultimi mesi

 

CIMICI

Combattere le cimici nell’orto. Rimedi biologici.

Chiunque si sia cimentato nella coltivazione dell’orto, ma anche del giardino, avrà farro esperienza di un insetto fastidiosissimo e dannoso, la cimice. Quella che infesta le piante si chiama Palomena vividissima, per il caratteristico colore verde vivo dalla funzione mimetica. Si nutre della linfa delle piante pungendole, e aspirando la linfa. Con questa operazione, oltre a danneggiare la pianta con le punture e la sottrazione del liquido vitale, la cimice si fa anche vettore di virus e infezioni fungine.

TOPITopi in giardino. Rimedi biologici per allontanarli

Non è facile liberarsi dei topolini che possono invadere le case. Non è sempre detto che un gatto aiuti, perché occorre trovare il gatto giusto. Spesso questi animali sono troppo sedentari e abituati ad avere la greppia piena di ottimo cibo, per cui disdegnano l’attività della caccia.

TEST TERRENO

Test: Il mio orto è infestato dagli insetti terricoli?

Gli insetti terricoli sono difficili da scoprire, e spesso non sappiamo neppure che il nostro terreno ne è infestato. Ce ne accorgiamo quando riusciamo ad osservare i danni, cioè le foglie rose  e mangiucchiate da quelli che escono di notte per cibarsi della parte aerea delle piante. Altri preferiscono vivere sempre sottoterra ed i loro danni sono meno visibili, fino a che non diventano irrimediabili.

TERRENO ARGILLOSOTerreno argilloso. Che fatica! Ecco come migliorarlo

Lo svantaggio di molti terreni è l'eccessiva presenza di argilla, per cui diventano assai faticosi da lavorare, anche con l'aiuto di un motocoltivatore. Per fortuna, anche il terreno più argilloso può essere modificato rendendolo più sciolto, specialmente nel caso di un ppiccolo orto.
FRAGOLE RAMPICANTIFragole rampicanti, coltivazione in terra e in vaso

Le fragole rampicanti come la Mount Everest, sono rifiorenti, dunque fruttificano  senza interruzioni da maggio  a settembre. Nel primo periodo, da maggio a-giugno, la produzione è abbondante. Successivamente si riduce in modo progressivo, per terminare a settembre. I frutti sono di media grandezza, pesanti 10-15 grammi, saporiti e profumati.
POMODORI

Scegliamo le migliori varietà di pomodoro per il nostro orto

Se vogliamo produrre da soli le piantine di pomodoro per il nostro orto, gennaio è il momento migliore per cominciare. Seminando ora in casa o in una veranda protetta, dalla metà di marzo in poi disporremo di piantine pronte al trapianto. Il vantaggio della produzione in proprio consiste nella possibilità di scelta enormemente più ampia rispetto all’acquisto di piantine pronte

  
 

Vieni a trovarci su Facebook

Coltivare ortaggi in giardino e sul balcone
Consigli, suggerimenti, notizie utili per chi ama l'orticoltura. Visita:
http://goo.gl/1v2Grt
Il primo gruppo su Facebook dedicato alla coltivazione dell'orto.
Primo in termini di tempo e di iscritti.

Dibattiti, scambio di idee, opinioni a confronto.

ISCRIVITI ADESSO!QUI:
http://goo.gl/vpMvU5

Uno strumento utile per chi vuole coltivare il proprio orto secondo natura

Visita la pagina qui:

http://goo.gl/fJidsQ

 
Trovi interessante questo sito? 
Ogni pochi giorni vengono pubblicate novità, schede tecniche, esempi di coltivazione, prodotti, notizie utili al tuo hobby. Se vuoi essere informato GRATUITAMENTE  sulle novità di questo sito e degli altri blog del network, ISCRIVITI SUBITO. Potrai cancellarti quando vorrai.
BUON ORTO A TUTTI!!!