Coltivare l'orto Editrice
HomeTutti gli articoliVisita lo Shop
ANTOLOGIA DI ARTICOLI
TUTTO IL MEGLIO SULL'ORTO
 
      

Mantenere puliti gli spazi tra le aiuole
Se non lo si è ancora fatto, è tempo di preparare il terreno per le semine. Queste potranno avvenire con tempi diversi, a seconda delle diverse zone climatiche. Semi e piantine vanno messi in terra appena la temperatura lo consente. Saranno avvantaggiati coloro i quali hanno coltivato le piantine al riparo. Se non lo avete fatto, potete ovviare acquistando piantine pronte. Questo vi consentiràdi anticipare il raccolto si molte settimane.
 
 
 
Condividi questo articolo sul tuo Social Network preferito
 
 
Marzo è un mese  di lavoro intenso. Dal punto di vista delle semine si possono seminare la maggior parte degli ortaggi, alcuni in ambiente riparato e altri direttamente all'aperto.
Piantine  di alchechenge pronte al trapianto
Piantine  di alchechenge pronte al trapianto
 
Piante che hanno passato l'inverno nell'orto alla fine della produzione autunnale
Zappettate le file per eliminare le erbe infestanti, ed eliminate le foglie secche o macchiate. e se possibile rincalzate accostando del terreno ai gambi. (Non rincalzare insalate, cicoria e bieta). Eseguite poi una concimazione azotata per favorire la ripresa vegetativa. Potrete disporre un breve di un nuovo raccolto. Se avete lasciato nel terreno i gambi dei cavoli, probabilmente questi avranno emesso dei nuovi germogli. Per favorire le nuove emissioni sarebbe stato utile, in gennaio, fare una incisione a croce profonda un centimetro sul colmo dei gambi.
 
 

NEW !!!

Tutte le novità le trovi sul sito dell'editore
www.ortoshop.eu
I libri e gli E-book di Coltivare l'orto

 

 

 
La bieta coltivata in autunno può offrire un nuovo raccolto primaverile
La bieta coltivata in autunno può offrire un nuovo raccolto primaverile
 
 
 

I NOSTRI LIBRI
ULTIME NOVITA'
UN PREZIOSO MANUALE A STAMPA dal catalogo di
Coltivare l'orto Editrice

 
 
Piante che hanno passato l'inverno nell'orto e devono iniziare a produrre. Piselli e fave
Queste sono tipicamente i piselli e le fave, e alcuni cavoli tardivi. Se non lo avete fatto dovete dotare i piselli rampicanti di tutori: poiché hanno qualche difficoltà iniziale ad arrampicarsi, accompagnate le piante a contatto dei tutori in modo che i viticci possano aggrapparsi più facilmente. Il pisello ama i tutori a frasca, più che i paletti singoli: per esempio, le ramaglie provenienti dalle potature autunnali sono ottime. Anche le fave hanno bisogno di essere sostenute. Per quanto sembrino in grado di stare in piedi da sole, basta una raffica di vento più forte, come accade spesso in primavera, per abbatterle. Neppure le fave si sostengono con paletti singoli. Potete collocare due pali alle due estremità della fila, e racchiudere le piante con una corda tesa ai due lati della fila, oppure con delle canne disposte orizzontalmente ai due lati della fila.
Le fave vanno sostenute per evitare che il vento le rovesci a terra
Le fave vanno sostenute per evitare che il vento le rovesci a terra
 
 
 

E-book
OFFERTA DEL MESE

Cogli l'attimo! Non perdere l'occasione!

 

 
Coltivazioni sotto tunnel o in serra
Se avete delle coltivazioni sotto tunnel, questo è il momento, nelle giornate più calde e nelle ore più assolate, di sollevare i teli per eliminare le condense e ridurre l'umidità interna, che potrebbe facilitare l'insorgere di muffe. Allo stesso modo e nelle stesse condizioni tenete aperte le porte e le finestre della serra.
Per quanto concerne i semenzai, questi hanno particolarmente bisogno di eliminare l'umidità eccessiva, specialmente se state coltivando le piantine in casa, nelle serrette dotate di coperchi di plastica. Nelle ore più calde portate le serrette all'aperto e se la temperatura supera i 20 gradi scopritele per il maggior tempo possibile. Occhio però alle piantine appena nate e ancora troppo fragili per sostenere cambi repentini di clima.
 
 
Le fave vanno cimate all'altezza di 100-120 cm per evitare le aggressioni degli afidi, che si concentrano sulle punte
Le fave vanno cimate all'altezza di 100-120 cm per evitare le aggressioni degli afidi, che si concentrano sulle punte
 
 
 

COMPILATION
"COLTIVARE NELL'ORTO"

DAL NOSTRO CATALOGO, una compilation di E-book dedicati alla coltivazione dei singoli ortaggi
 

IN OFFERTA  A UN PREZZO CONVENIENTISSIMO.
ACQUISTA E FASI SUBITO IL DOWNLOAD
Per saperne di più

 

 

 
Cimatura delle fave
Le fave sono tra le prime a fiorire nell'orto, e ci sono eserciti di afidi pronti a colonizzare le punte più tenere. Per scongiurare le aggressioni degli afidi eliminate le cime più tenere al di sopra del metro di altezza; in questo modo favorirete anche l'ingrossamento dei baccelli sottostanti.
Baulatura del terreno. La proda più a destra è stata pacciamata con telo plastico nero
Baulatura del terreno. La proda più a destra è stata pacciamata con telo plastico nero
 
 

500 segreti per avere un orto meraviglioso
320 Pagine. Formato 17x24 cm. Illustrato
 

L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare.
PER SAPERNE DI PIU'

Tutti i nostri manuali (a stampa) li trovi qui:
ORTOSHOP.EU
Sul sito dell'editore trovi il catalogo completo, spedizioni veloci e offerte speciali a prezzi convenienti.
http://goo.gl/EM3fqx
Inoltre li trovi nelle migliori librerie online. Ti segnaliamo:

 

 
Lavorazione del terreno
La lavorazione profonda del terreno, consistente in una vangatura, si fa preferibilmente in autunno affondando la vanga circa 30 cm e rivoltando le zolle per esporre le larve presenti nel terreno alla predazione degli uccelli. Prima della vangatura si sparge sul terreno il letame, oppure compost o stallatico pellettato, in modo che venga interrato dalla vangatura.
In primavera, prima delle semine, il terreno già fertilizzato può essere lavorato in maniera più superficiale, eliminando le erbe spontanee e tracciando le prode. Le canalette tra una proda e l'altra si ottengono con una pala, sottraendo della terra dallo spazio della canaletta e rivoltandola sullo spazio della proda, in modo che questa risulti più alta. Questa operazione si chiama anche baulatura del terreno. Userete le canalette per irrigare, facendovi scorrere l'acqua. Sulle baulature, invece, verranno collocate le piante in modo che si trovino al riparo dai ristagni di acqua.
Se preferite e se il tipo di ortaggio lo consente potete stendere sui colmi delle baulature del telo plastico nero da pacciamatura, che impedirà la crescita delle piante infestanti. La pacciamatura con telo plastico offre anche il grande vantaggio di mantener eil terreno sottostante più caldo, favorendo la crescita delle piante. Inoltre, il terreno posto sotto il telo è protetto da secchezze e aridità.
 
 

Coltivare l'orto. Piccoli trucchi e antichi segreti
di Bruno Del Medico
Seconda edizione 2013
128 Pagine. Formato 17x24 cm. Illustrato
 

Finalmente un manuale sulla coltivazione dell'orto non scritto da qualche eccentrico americano del Tennessee né da qualche professore di agraria, ma da un vero hobbysta. Quando non sapeva ancora camminare, oltre mezzo secolo fa, l'autore accompagnava il padre nel piccolo orto familiare e apprendeva i piccoli trucchi e i segreti antichi di quest'arte. La tecnica moderna ha introdotto la chimica, che il vero hobbysta rifugge. Questo libro vi darà i migliori suggerimenti per seminare, coltivare e raccogliere gustosissimi ortaggi per la gioia della vostra tavola.

PER SAPERNE DI PIU'

Tutti i nostri manuali (a stampa) li trovi qui:
ORTOSHOP.EU
Sul sito dell'editore trovi il catalogo completo, spedizioni veloci e offerte speciali a prezzi convenienti.
http://goo.gl/EM3fqx
Inoltre li trovi nelle migliori librerie online. Ti segnaliamo:
 
Le radici dei finocchi lasciate nel terreno, in primavera emettono nuovi getti tenerissimi
Le radici dei finocchi lasciate nel terreno, in primavera emettono nuovi getti tenerissimi
 
Consigli per le semine e i trapianti
Non abbiate fretta ma aspettate di essere certi che la temperatura non sia ancora troppo bassa. Ogni tipo di ortaggio ha una temperatura preferita per la germinazione e la crescita. Non dovete considerare la temperatura esterna del giorno, ma la media della temperatura giorno-notte considerando anche che di solito la temperatura del terreno è più bassa di quella dell'aria. Potete alzare la temperatura del terreno con la pacciamatura o rendendo il vostro terreno più scuro, nel tempo, aggiungendo compost e materia organica, come per esempio i fondi di caffè.
Seminate su righe disposte da est a ovest (dal sorgere al tramontare del sole) in modo che questo, nel suo percorso quotidiano, possa passare tra le file senza essere ostacolato dalle ombre delle piante. Ciò è specialmente valido per le piante alte, dove una fila alta può ombreggiare la fila adiacente.
Per i trapianti preferite le piantine con pane di terra, invece che quelle a radice nuda, che presentano difficoltà di attecchimento molto più elevate.
 
 
Per estrarre le piantine dai supporti di coltivazione si spingono da sotto con una cannuccia di dimensioni adatte
Per estrarre le piantine dai supporti di coltivazione si spingono da sotto con una cannuccia di dimensioni adatte
 
 
 
 
 
Questo articolo ti sembra utile? Clicca su  "Mi Piace"
 
 

 

 
 
POST PUBBLICATI DI RECENTE
  
zuccaColtivare le zucche
La zucca è uno degli ortaggi che possono dare maggiori soddisfazioni. Ne esistono innumerevoli varietà, da quelle pesanti poche decine di grammi a quelle che possono raggiungere i 200 kg. E' una pianta esigente in fatto di concimazione e innffiatura, e richiede molto spazio. In compenso, la si può conservare per molti mesi dopo la raccolta. In cucina è pregiatissima sia per i fiori che per i getti di alcune specie (tenerumi), come pure per la polpa che viene utilizzata in moltissimi modi.
allodola

Uccelli del campo e dell'orto: le allodole
L'allodola è un uccello con piumaggio di colore marrone più chiaro nella parte ventrale, mentre è leggermente striato di nero sul dorso. Sul capo si può notare un piccolo ciuffo erettile, più visibile quando l'animale è spaventato. E' il più grande alaudide europeo, con 20 cm di lunghezza e 35 cm di apertura alare. Pesa circa 40 grammi. Il nome scientifico è Alauda arvensis.  

nidi di vespe

Come liberarsi delle Vespe di terra
Esistono diverse varietà di vespe scavatrici, ma le più comuni sono due, la Vespula germanica e la Vespula vulgaris. Questa seconda è più piccola, con un corpo che può raggiungere 1 2 cm di lunghezza. Si tratta di due specie pericolose perché, se disturbate, diventano aggressive. Contrariamente alle comuni api, con cui non vanno confuse, le vespe hanno mandibole molto efficaci, capaci di strappare anche pezzi di carne, come potranno testimoniare tutti gli amanti del barbecue.

coltivare asparagi

Coltivare gli asparagi partendo dalle zampe o dal seme

L’asparago si può coltivare partendo dal seme o dalle zampe, cioè da radici già formate di uno o più anni. La tecnica di coltivazione dell’asparago è particolare, ma una asparagiaia ben formata può continuare a produrre anche per vent’anni. In questo articolo esaminiamo la coltivazione dal seme o dalle zampe

varietà di pomodoro

Scegliamo le migliori varietà di pomodoro per il nostro orto

Se vogliamo produrre da soli le piantine di pomodoro per il nostro orto, gennaio è il momento migliore per cominciare. Seminando ora in casa o in una veranda protetta, dalla metà di marzo in poi disporremo di piantine pronte al trapianto. Il vantaggio della produzione in proprio consiste nella possibilità di scelta enormemente più ampia rispetto all’acquisto di piantine pronte

Fragole rampicanti, coltivazione in terra e in vaso
Le fragole rampicanti come la Mount Everest, sono rifiorenti, dunque fruttificano  senza interruzioni da maggio  a settembre. Nel primo periodo, da maggio a-giugno, la produzione è abbondante. Successivamente si riduce in modo progressivo, per terminare a settembre. I frutti sono di media grandezza, pesanti 10-15 grammi, saporiti e profumati.

Coltivare le patate in vaso? Ci sono dei vantaggi
Tra gli ortaggi più insoliti tra quelli coltivati in vaso, troviamo le patate. Eppure poche piante sistemate in mastelli o contenitori vari possono offrire raccolti abbondanti, grazie ad una caratteristica tipica delle patate, cioè la capacità di emettere nuove radici e nuovi tuberi a mano a mano che vengono rincalzate

Come rinvasare le erbe aromatiche
Se la pianta è perenne, quindi deve rimanere alcuni anni nel vostro orto, allora è probabile che dopo un paio di anni dovrete eseguire un nuovo rinvaso. I rinvasi non danno assolutamente fastidio alle piante, anzi le rinvigoriscono

Calendario lunare. Interpretare inizio e fine dei periodi

Si sceglie un determinato periodo di semina perché si ritiene che la luna, in quel periodo, possa avere un effetto che favorisca il più possibile ed ostacoli il meno possibile la crescita della nostra pianta. Una cosa è certa: la tradizione non sostiene che le piante seminate in luna sbagliata non cresceranno; sostiene, invece, che quelle seminate in luna giusta cresceranno meglio. Ciò è vero per le coltivazioni naturali, cioè biologiche. Le tecniche moderne di coltivazione prevedono l'uso di fertilizzanti e additivi chimici, grazie ai quali le piante crescono certamente, ma in modo FORZATO E INNATURALE


Quanto tempo aspettare per la raccolta nell’orto?
 
 
 

Nessuno può darti di più

Offerta a tempo limitato. Approfitta oggi

 
 
 
 
 GLI ARTICOLI PIU' LETTI
negli ultimi mesi

 

CIMICI

Combattere le cimici nell’orto. Rimedi biologici.

Chiunque si sia cimentato nella coltivazione dell’orto, ma anche del giardino, avrà farro esperienza di un insetto fastidiosissimo e dannoso, la cimice. Quella che infesta le piante si chiama Palomena vividissima, per il caratteristico colore verde vivo dalla funzione mimetica. Si nutre della linfa delle piante pungendole, e aspirando la linfa. Con questa operazione, oltre a danneggiare la pianta con le punture e la sottrazione del liquido vitale, la cimice si fa anche vettore di virus e infezioni fungine.

TOPITopi in giardino. Rimedi biologici per allontanarli

Non è facile liberarsi dei topolini che possono invadere le case. Non è sempre detto che un gatto aiuti, perché occorre trovare il gatto giusto. Spesso questi animali sono troppo sedentari e abituati ad avere la greppia piena di ottimo cibo, per cui disdegnano l’attività della caccia.

TEST TERRENO

Test: Il mio orto è infestato dagli insetti terricoli?

Gli insetti terricoli sono difficili da scoprire, e spesso non sappiamo neppure che il nostro terreno ne è infestato. Ce ne accorgiamo quando riusciamo ad osservare i danni, cioè le foglie rose  e mangiucchiate da quelli che escono di notte per cibarsi della parte aerea delle piante. Altri preferiscono vivere sempre sottoterra ed i loro danni sono meno visibili, fino a che non diventano irrimediabili.

TERRENO ARGILLOSOTerreno argilloso. Che fatica! Ecco come migliorarlo

Lo svantaggio di molti terreni è l'eccessiva presenza di argilla, per cui diventano assai faticosi da lavorare, anche con l'aiuto di un motocoltivatore. Per fortuna, anche il terreno più argilloso può essere modificato rendendolo più sciolto, specialmente nel caso di un ppiccolo orto.
FRAGOLE RAMPICANTIFragole rampicanti, coltivazione in terra e in vaso

Le fragole rampicanti come la Mount Everest, sono rifiorenti, dunque fruttificano  senza interruzioni da maggio  a settembre. Nel primo periodo, da maggio a-giugno, la produzione è abbondante. Successivamente si riduce in modo progressivo, per terminare a settembre. I frutti sono di media grandezza, pesanti 10-15 grammi, saporiti e profumati.
POMODORI

Scegliamo le migliori varietà di pomodoro per il nostro orto

Se vogliamo produrre da soli le piantine di pomodoro per il nostro orto, gennaio è il momento migliore per cominciare. Seminando ora in casa o in una veranda protetta, dalla metà di marzo in poi disporremo di piantine pronte al trapianto. Il vantaggio della produzione in proprio consiste nella possibilità di scelta enormemente più ampia rispetto all’acquisto di piantine pronte

  
 

Vieni a trovarci su Facebook

Coltivare ortaggi in giardino e sul balcone
Consigli, suggerimenti, notizie utili per chi ama l'orticoltura. Visita:
http://goo.gl/1v2Grt
Il primo gruppo su Facebook dedicato alla coltivazione dell'orto.
Primo in termini di tempo e di iscritti.

Dibattiti, scambio di idee, opinioni a confronto.

ISCRIVITI ADESSO!QUI:
http://goo.gl/vpMvU5

Uno strumento utile per chi vuole coltivare il proprio orto secondo natura

Visita la pagina qui:

http://goo.gl/fJidsQ

 
Trovi interessante questo sito? 
Ogni pochi giorni vengono pubblicate novità, schede tecniche, esempi di coltivazione, prodotti, notizie utili al tuo hobby. Se vuoi essere informato GRATUITAMENTE  sulle novità di questo sito e degli altri blog del network, ISCRIVITI SUBITO. Potrai cancellarti quando vorrai.
BUON ORTO A TUTTI!!!