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Ortaggi sul balcone durante l’inverno

      

Chi dispone di un balcone può continuare anche d’inverno alcune produzioni, considerando che il balcone, comunque, è molto più protetto del campo aperto. Ovviamente anche sul balcone possono verificarsi condizioni di temperatura non sopportabili neppure dalle piante più resistenti: in  questi casi, specialmente se si tratta di freddi occasionali (una o due notti) sono sufficienti protezioni attuabili senza grandi difficoltà
 
 
 
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Ho già ricordato in alcuni post precedenti quali sono le piante più resistenti al freddo; ricordo qui la lattuga (strettamente di stagione), il prezzemolo, i cavoli specialmente da foglia, la rucola, le aromatiche perenni.  Vale la pena ricordare alcune precauzioni preventive e alcuni accorgimenti pratici da mettere in atto nelle nottate che si prevedono più fredde. (Si riconoscono con una certa esperienza, in genere sono quelle molto stellate con il cielo terso e limpido).

Sposate i vostri vasi nelle zone più illuminate del balcone
 

- Se il terrazzo non è completamente illuminato, come può accadere specialmente nei mesi invernali quando il sole transita piuttosto basso nel cielo, spostate i vasi nelle zone più luminose dove possono godere della massima quantità di sole.

- Innaffiate pochissimo: limitate l’irrigazione al minimo indispensabile ma non sospendetela completamente perché comunque il freddo causa disidratazione.

 
 

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- Sospendete o limitate al minimo anche le concimazioni, e comunque sospendetele un mese prima di raccogliere in modo che la pianta abbia il tempo di smaltire i nitrati.

- Fate una scorta di teli di tessuto non tessuto, quanti ne potrebbero servire per coprire le piante.

Il tessuto non tessuto si può stendere direttamente sulle piante
 
 
 

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Coltivare l'orto Editrice, 2014

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Il tessuto non tessuto è molto leggero e può essere steso sulle piante senza timore che le schiacci. Piuttosto, se c’è pericolo di vento, bloccatene i bordi con qualcosa di pesante. Sotto il telo filtrano a sufficienza sia aria che luce, quindi le piante saranno in buone condizioni.

In caso di piante alte usate il tessuto non tessuto per incamiciarle, legandole con dello spago senza stringere.

Tenete presente che il materiale scuro assorbe il calore molto più di quello chiaro: potete coprire la terra attorno alle basi delle piante con del telo plastico nero, questo manterrà il terreno caldo e umido a sufficienza.

Il tessuto non tessuto (TNT) si acquista presso i garden center e può essere usato in diversi modi. Lascia passare aria e luce ma protegge dal freddo
 

Fate aderire bene il telo alla base del fusto, perché è proprio la brina che si forma sul terreno a far congelare la corteccia, uccidendo la pianta. In questo senso qualsiasi pacciamatura in gradi di proteggere le basi delle piante (specialmente dei rampicanti) è veramente salutare. Potete usare cortecce d’albero, carta di giornale o cartone, paglia, e qualsiasi altro materiale.

Il nero attrae il calore solare, il chiaro lo respinge. Rendete quanto più nera ogni parte del vostro orto. Poitete coprire la terra dei vasi con del telo plastico nero
 
 
 

Le piantine piccole possono essere protette con delle bottiglie di plastica tagliate a metà e appoggiate sulle piantine stesse. Per la sola protezione notturna si possono usare anche vasi di coccio o altri contenitori appoggiati sulle piante. Nel caso dei vasi coprite anche il buco inferiore di sgrondo dell’acqua.

Le piccole piante possono essere riparate efficacemente coprendole con una mezza bottiglia di plastica
 
 

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